Le maschere sono uno dei prodotti più venduti nel mercato della cura della pelle a Taiwan, ma molti sviluppatori alle prime armi non sanno quale tipo scegliere. Le maschere in tessuto, le maschere all'argilla e le maschere in gel differiscono notevolmente in termini di costi, processo di produzione e abitudini di utilizzo dei consumatori. Scegliere la tipologia sbagliata può comportare scarse vendite.

Maschere in tessuto: mercato mainstream ma altamente competitivo

Le maschere in tessuto sono realizzate immergendo un tessuto non tessuto o in biofibra nel siero, che i consumatori lasciano in posa per 15-20 minuti prima di rimuoverlo. Si tratta del tipo di maschera più diffuso a Taiwan, con una quota di mercato superiore al 60%.

Focus sulla produzione: la formula è simile a un siero, solitamente a base d'acqua o una lozione leggera. I fattori chiave sono il contenuto di siero e la scelta del tessuto. I tessuti non tessuti economici tendono a scivolare e ad avere scarsa aderenza, mentre i tessuti pregiati in seta o carbone di bambù aumentano i costi del 30-50%.

Taiwan vanta una tecnologia consolidata per le maschere in tessuto, con una filiera completa dalla formulazione al riempimento e al confezionamento. Il volume di riempimento di un singolo foglio è solitamente di 20-25 ml. Al di sotto dei 20 ml, i consumatori avvertono una sensazione di secchezza eccessiva; al di sopra dei 25 ml, il prodotto cola ovunque.

Tempistiche: dalla campionatura alla produzione di massa, circa 3-4 settimane. Per tessuti speciali (come la lamina d'oro o il tessuto agli ioni d'argento) i tempi si allungano a 5-6 settimane.

Ideale per: rapido ingresso sul mercato, budget di fascia media, per idratare o illuminare. Le maschere in tessuto sono adatte alla cura quotidiana della pelle e hanno un alto tasso di riacquisto.

Maschere all'argilla: forte azione detergente ma barriera all'uso più elevata

Le maschere all'argilla sono composte principalmente da caolino, bentonite, fango vulcanico o argille minerali simili. Applicatele sul viso per 10-15 minuti, quindi risciacquate. Sono mirate a una pulizia profonda, al controllo del sebo e alla cura dei pori.

Focus sulla produzione: le polveri devono distribuirsi uniformemente per evitare granulosità. La formulazione deve bilanciare la freschezza post-lavaggio senza seccare eccessivamente la pelle; molte maschere all'argilla aggiungono glicerina o ceramidi per prevenire la sensazione di pelle che tira.

Requisiti di imballaggio: i tubetti morbidi devono essere sufficientemente spessi da evitare rotture quando vengono schiacciati; i barattoli offrono una qualità migliore ma un costo più elevato, mentre i tubetti spessi rappresentano un'alternativa conveniente.

Tempistiche: le formulazioni semplici possono essere campionate e testate in 2-3 settimane.

Ideale per: marchi che mirano a una pulizia profonda, a pelli grasse o miste e a prodotti per la cura della pelle periodici. Le maschere all'argilla non sono adatte all'uso quotidiano; i cicli di riacquisto sono più lunghi, ma il valore medio dell'ordine può essere elevato.

Maschere in gel: un'opzione emergente con un elevato potenziale di differenziazione

Le maschere in gel sono prodotti densi e gelatinosi che possono essere rimossi o risciacquati dopo 15-20 minuti (esistono sia modelli da risciacquare che da lasciare in posa).

Focus sulla produzione: Addensato con carbomer o ialuronato di sodio. La formula deve bilanciare spalmabilità e proprietà antigoccia. Alcuni marchi producono maschere in gel carbonato, che richiedono attrezzature di riempimento specializzate per incapsulare la CO₂ nel gel.

Le maschere in gel hanno un forte impatto visivo e consentono di applicare strati di colori, polvere di perle o petali, rendendole molto instagrammabili.

Tempistiche: i gel standard richiedono 2-3 settimane; le versioni gassate o speciali richiedono 4-6 settimane.

Ideale per: marchi che puntano alla differenziazione, al marketing sui social media e ai consumatori più giovani (20-30 anni). Le maschere in gel possono facilmente creare interesse su Instagram o Xiaohongshu.

Opzioni di confezionamento: confezioni monouso (come le maschere in tessuto) o barattoli multiuso. Il monouso enfatizza la freschezza; i barattoli offrono maggiore flessibilità.

Come dovrebbero scegliere i marchi: le 3 raccomandazioni strategiche di Fugeng

Se ti trovi nella fase di pianificazione del prodotto, considera quanto segue:

Per un tasso di riacquisto più basso e per maggiore praticità: scegli le maschere in tessuto.
La loro natura rapida e le abitudini d'uso consolidate li rendono ideali. Finché la formula del siero convince, è facile costruire una fidelizzazione a lungo termine al marchio.

Per un'atmosfera da salone professionale o per un pubblico maschile: scegli le maschere all'argilla.
Gli uomini tendono ad avere una pelle più grassa, quindi la necessità di assorbire il sebo e di detergere in profondità è maggiore rispetto a quella di schiarire la pelle. L'effetto detergente rinfrescante delle maschere all'argilla è molto apprezzato dagli uomini.

Per un posizionamento vegano, senza additivi o riparatore delicato: scegli le maschere in gel.
Le maschere in gel contengono ingredienti più semplici, il che le rende ideali per i consumatori sensibili all'alcol o ai profumi, contribuendo a creare un'immagine di marca sicura e affidabile.

Costi OEM nascosti: stabilità e conservazione

Le maschere, a causa del loro elevato contenuto di acqua (maschere in fogli e in gel) o di minerali (maschere in argilla), presentano difficoltà di controllo microbico nella produzione OEM. Fugeng Biotech gestisce camere bianche conformi agli standard GMP internazionali ed esegue rigorosi test, dall'ispezione delle materie prime ai test di stabilità del prodotto finale (stabilità e resistenza al calore), garantendo che ogni foglio o barattolo consegnato ai consumatori sia sicuro ed efficace.

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